Porsche 911 2.4 S (1973)
Modello
Porsche 911 2.4 S Coupé (1973)
Colore
Carrozzeria nera, interni neri con sedute centrali Pied-de-Poule, una configurazione di grande fascino, molto elegante e perfettamente coerente con il carattere sportivo e raffinato delle 911 dei primi anni Settanta.
Caratteristiche
Motore posteriore longitudinale boxer 6 cilindri raffreddato ad aria. Cilindrata cm³ 2341, potenza massima 190 CV a 6500 giri/min, coppia massima 216 Nm a 5200 giri/min. Alimentazione a iniezione meccanica Bosch, trazione posteriore e cambio manuale. Freni a disco autoventilanti anteriori e posteriori. Peso contenuto e impostazione meccanica estremamente pura, con accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 7 secondi e velocità massima di circa 230 km/h. La 2.4 S rappresentava il vertice prestazionale della gamma 911 dell’epoca. (Classic Driver)
Anno
1973
Condizioni
La Porsche 911 2.4 S è una delle versioni più rappresentative e desiderate della prima generazione 911, capace di racchiudere in una forma ancora pura tutto ciò che ha costruito il mito Porsche: leggerezza, precisione, motore boxer aspirato e un rapporto diretto tra automobile e guidatore. Nello specifico parliamo di un esemplare restaurato, presentato in condizioni eccellenti sia dal punto di vista estetico sia meccanico. Gli interni sono nella loro configurazione corretta, con rivestimenti neri e inserti Pied-de-Poule, dettaglio che dona all’abitacolo un carattere fortemente anni Settanta e particolarmente ricercato. Plancia, strumentazione e finiture restituiscono quell’atmosfera essenziale e sportiva che caratterizza le migliori 911 classiche.
Esternamente la carrozzeria nera valorizza magnificamente le proporzioni snelle della serie F, esaltandone il cofano basso, i parafanghi sottili e la linea pulita della coda. Il restauro completo restituisce alla vettura un aspetto impeccabile, con una presenza elegante ma allo stesso tempo decisamente sportiva.
Meccanicamente la 2.4 S rappresenta uno dei momenti più importanti nell’evoluzione della 911. Il boxer da 190 CV, abbinato alla leggerezza della vettura e alla trazione posteriore, offre ancora oggi prestazioni e sensazioni di guida di assoluto rilievo. La risposta del motore, la precisione dello sterzo e il comportamento del telaio rendono questa Porsche una delle sportive classiche più coinvolgenti della sua generazione.
Un esemplare restaurato in queste condizioni, con configurazione nera e interni Pied-de-Poule, rappresenta oggi una proposta di grande interesse per il collezionista che cerca una 911 classica di alto livello, elegante nella presentazione ma assolutamente autentica nel carattere.
Curiosità
Con il motore 2.4 da 190 CV, la 911 S fu all’inizio degli anni Settanta una delle automobili di serie più veloci prodotte in Germania. Il modello 2.4 S segnò inoltre uno dei punti culminanti della prima generazione 911 prima dell’arrivo della leggendaria Carrera RS 2.7, con la quale condivide gran parte della filosofia di leggerezza e prestazioni.